Astral Weeks !

La dimensione spirituale è uno dei fili conduttori dell’opera di Van Morrison, anche se non nel senso di una dottrina precisa. I suoi testi attingono a cristianesimo, misticismo celtico, poesia visionaria, teosofia, zen, neoplatonismo e psicologia spirituale. Morrison ha anche dichiarato che molte canzoni di Astral Weeks erano “channeled”, cioè gli sembravano affiorare spontaneamente dall’immaginazione più che essere costruite razionalmente. (Los Angeles Times)

1. Astral Weeks (1968)

È il brano più esplicitamente esoterico.

Temi:

  • rinascita;
  • trasformazione dell’energia;
  • viaggio astrale;
  • passaggio tra mondi.

Frasi chiave:

  • “To be born again” (“rinascere”)
  • “If I ventured in the slipstream…”

Van Morrison spiegò il significato così:

“transforming energy … being born again … you have to die to be born.” (Wikipedia)

Questa è probabilmente la dichiarazione più vicina a un concetto di reincarnazione, anche se Morrison parla piuttosto di rinascita spirituale che di reincarnazione in senso orientale.


2. Into the Mystic

Uno dei suoi capolavori.

Temi:

  • ritorno alla sorgente;
  • viaggio dell’anima;
  • unione con il divino.

L’intera canzone è costruita come una navigazione verso una realtà trascendente.

Molti interpreti la leggono come una metafora del passaggio oltre l’ego.


3. In the Garden

Uno dei testi più spirituali.

Contiene il celebre verso

“No Guru, No Method, No Teacher”

che diventerà il titolo dell’album.

Qui Morrison rifiuta qualsiasi autorità spirituale esterna.

Il percorso è:

  • natura
  • esperienza diretta
  • contemplazione
  • presenza divina

piuttosto che religione organizzata. (Wikipedia)


4. Dweller on the Threshold

Qui compare un tema tipicamente esoterico.

Il “Dweller on the Threshold” deriva dalla teosofia e dall’esoterismo occidentale.

Nella letteratura teosofica indica il complesso delle paure, dell’ombra e del karma personale che il discepolo incontra prima dell’illuminazione.

È un’espressione presente in:

  • Edward Bulwer-Lytton
  • Helena Petrovna Blavatsky
  • Charles Webster Leadbeater
  • Alice Bailey

È probabilmente il riferimento teosofico più esplicito di tutta la sua produzione.

Vedi anche Luigi Pericle, “Der Hüter der Schwelle”. (Il Guardiano della soglia, in Tedesco).


5. Ancient Highway

Temi:

  • viaggio dell’anima;
  • eterno ritorno;
  • strada iniziatica.

L'”antica via” richiama il percorso spirituale presente in molte tradizioni esoteriche.


6. Higher Than the World

Tema:

  • trascendenza della coscienza;
  • realtà superiore.

7. When Heart Is Open

Tema:

  • dissoluzione dell’ego;
  • apertura del cuore;
  • unità.

Ricorda molto il linguaggio del Vedānta e del buddhismo Mahāyāna.


8. Rave On John Donne

Qui Morrison intreccia poesia e mistica.

Evoca:

  • John Donne
  • William Blake
  • W. B. Yeats

Tutti autori con forti interessi esoterici.


9. Summertime in England

È quasi una meditazione musicale.

Cita o allude a

  • William Blake
  • Samuel Taylor Coleridge
  • William Wordsworth

insieme a immagini visionarie e stati contemplativi.


10. Listen to the Lion

Più che un testo, è un’esperienza quasi sciamanica.

Il “leone” sembra rappresentare:

  • il Sé;
  • l’energia vitale;
  • la voce interiore.

11. Hymns to the Silence

Tema:

  • il silenzio come via spirituale.

Ricorda la mistica cristiana e lo zen.


12. Foreign Window

Tema:

  • osservare la realtà da un livello di coscienza differente.

E la reincarnazione?

È interessante notare che Morrison non parla quasi mai esplicitamente di karma o reincarnazione come fanno artisti influenzati dall’induismo, ad esempio George Harrison.

Preferisce immagini come:

  • rinascita;
  • trasformazione;
  • morte dell’ego;
  • luce;
  • attraversamento di soglie;
  • memoria;
  • ritorno alla sorgente;
  • eternità.

Sono temi compatibili con molte tradizioni spirituali, ma raramente identificabili con una dottrina specifica.

Influenza teosofica

Diversi studiosi hanno osservato che Morrison attinge anche all’immaginario teosofico ed esoterico. Ad esempio, The Guardian ha scritto che nei suoi brani egli ha tratto ispirazione dal “Romanticism and esoteric theosophy”. (The Guardian)

I brani più rilevanti :

  1. Dweller on the Threshold (teosofia quasi esplicita)
  2. Astral Weeks (piano astrale, rinascita)
  3. In the Garden (via iniziatica senza guru)
  4. Higher Than the World (trascendenza)
  5. Ancient Highway (cammino dell’anima)
  6. When Heart Is Open (unità della coscienza)
  7. Listen to the Lion (Sé interiore)
  8. Hymns to the Silence (mistica del silenzio)

Questi costituiscono probabilmente il nucleo più esoterico dell’intera discografia di Van Morrison.

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