Plus Ultra

Già che c’ero vi linko un numero della rivista spagnola del gruppo Plus Ultra che incontrete in questo articolo.

Plus Ultra non è una vera società segreta storica, ma un’organizzazione immaginaria creata dalla Disney per il film del 2015 Tomorrowland – Il mondo di domani e per il complesso gioco di realtà alternativa (ARG) che ne ha preceduto il lancio. [1, 2, 3]

Nella lore cinematografica, l’organizzazione viene descritta come un gruppo di “ottimisti” intenzionati a far progredire l’umanità senza i freni imposti dalla politica, dal denaro e dalle guerre. [4, 5]

📜 La storia (finzionale) di Plus Ultra

Secondo la mitologia creata per il film: [3]

  • Fondazione: La società viene fondata il 9 settembre 1889 in cima alla Torre Eiffel, durante l’Esposizione Universale di Parigi.
  • I Fondatori: Le menti geniali dietro al gruppo sono Nikola Tesla, Thomas Edison, Gustave Eiffel e Jules Verne.
  • Il Motto: “Cras es Noster” (Il domani è nostro).
  • La Missione: Creare un luogo d’avanguardia scientifica al di fuori delle influenze corrotte del mondo. Nella trama, questa ricerca porta alla scoperta o alla creazione di una dimensione parallela (chiamata appunto Tomorrowland). [3, 4, 5, 6]

👥 Membri celebri dell’organizzazione

La narrazione Disney ha inserito nel corso del tempo numerose figure storiche realmente esistite all’interno della lista dei membri di Plus Ultra: [3, 6]

  • Scienziati e inventori: Albert Einstein, H.G. Wells.
  • Scrittori e artisti: Mark Twain, Ray Bradbury.
  • Pionieri: Amelia Earhart.
  • Walt Disney: Integrato nella lore come uno dei membri chiave, che avrebbe utilizzato l’attrazione “It’s a Small World” dell’Esposizione Universale del 1964 come copertura per nascondere un portale d’accesso alla dimensione parallela. [3, 5, 6]

🌍 Origine reale del termine

Nella realtà, “Plus Ultra” (dal latino “Più oltre”) è il motto nazionale della Spagna. Fu adottato dall’imperatore Carlo V per superare il vecchio monito mitologico “Non plus ultra” (Non più oltre), tradizionalmente associato alle Colonne d’Ercole che segnavano il limite del mondo conosciuto. Oggi la frase è molto nota nella cultura pop anche grazie all’anime My Hero Academia, dove viene usata come slogan dall’eroe All Might. [2, 7]

Ti interessa approfondire il gioco di realtà alternativa (ARG) che la Disney ha usato per lanciare il film, oppure vuoi saperne di più sul significato storico del motto originale?

[1] https://www.tomorrowlandtimes.com

[2] https://en.wikipedia.org

[3] https://disney.fandom.com

[4] https://www.youtube.com

[5] https://www.aei.org

[6] https://tomorrowland.fandom.com

[7] https://www.reddit.com

Se ti riferisci alla Plus Ultra Society di Tomorrowland — quella che riunirebbe Eiffel, Tesla, Edison e Jules Verne — la risposta è: come società storica documentata, no. È una creazione narrativa Disney. Le fonti sul film la indicano esplicitamente come società segreta fittizia. (Wikipedia)

Però c’è un aspetto interessante: gli autori hanno costruito la finzione usando materiale storico reale, tanto che può sembrare plausibile.

“Plus Ultra” esiste davvero da secoli. Era il motto personale di Carlo V, inizialmente Plus oultre, adottato intorno al 1516 su suggerimento dell’umanista Luigi Marliano. Significa sostanzialmente “più oltre”, superare le Colonne d’Ercole e il limite del mondo conosciuto; divenne poi il motto della Spagna. (Wikipedia)

La cosa curiosa è che Carlo V era anche Gran Maestro dell’Ordine del Toson d’Oro quando il motto venne adottato. Questo dà al simbolismo quell’aria da ordine iniziatico/cavalleresco, ma il Toson d’Oro è reale; la Plus Ultra Society no. (wiki.altalux.org)

C’è poi una coincidenza che merita attenzione: negli anni 1925–1927 esistette realmente a Madrid una rivista esoterica chiamata Plus Ultra, organo del Centro Platón, dedicata allo spiritismo kardeciano, alle sedute medianiche, alla reincarnazione e ai fenomeni psichici. Ne sopravvivono digitalizzati 24 numeri. (iapsop.com)

Quindi abbiamo tre livelli diversi:

PLUS ULTRA storico → Carlo V, Colonne d’Ercole, Toson d’Oro, espansione oltre il mondo conosciuto.

PLUS ULTRA esoterico realmente esistito → rivista/ambiente spiritista madrileno degli anni Venti.

PLUS ULTRA Society → società segreta immaginaria di Tomorrowland, nella quale Eiffel, Tesla, Edison e Verne avrebbero costituito una confraternita di visionari per costruire segretamente il futuro. (Wikipedia)

Ed è proprio quest’ultima costruzione che può trarre in inganno. La campagna transmediale di Tomorrowland fu realizzata apposta come falsa storia documentaria: vennero disseminati indizi, fotografie, un logo “+U”, una falsa storia della società e perfino materiali che simulavano documentazione storica. Alcune voci Wikipedia furono temporaneamente modificate nell’ambito di questa costruzione narrativa. (tomorrowlandtimes.com)

Quindi non abbiamo prove di una vera confraternita chiamata Plus Ultra che riunisse Tesla, Eiffel, Edison e Verne.

Ma la domanda più interessante è un’altra: quei quattro appartenevano o erano collegati individualmente a massoneria, spiritismo, Teosofia, società iniziatiche o reti analoghe? Se emergessero sovrapposizioni reali tra le loro reti personali, potremmo capire da dove gli sceneggiatori abbiano ricavato un’idea tanto convincente. Questa sì è una ricerca che vale la pena scavare.

Ho scavato sui quattro presunti fondatori della Plus Ultra Society di Tomorrowland. Il risultato è curioso: la Plus Ultra è inventata, ma gli sceneggiatori hanno scelto personaggi che possiedono connessioni reali fra loro e, soprattutto nel caso di Edison, con l’esoterismo. (unvis.it)

Thomas Edison: qui la connessione teosofica è reale

È la scoperta più forte. Thomas Alva Edison fu effettivamente membro della Theosophical Society.

Il 5 aprile 1878 inviò a Henry Steel Olcott la propria domanda di ammissione e il 27 agosto fu ammesso come 162º membro. Olcott racconta inoltre di aver discusso con Edison di “occult forces” e che Edison gli descrisse esperimenti con cui cercava di verificare se la volontà umana potesse mettere in movimento un pendolo mediante diversi conduttori. (theosophy.wiki)

Blavatsky stessa nel 1890 scrisse di Edison come teosofo, precisando che non era particolarmente attivo. (theosophy.wiki)

Quindi:

Blavatsky ↔ Olcott ↔ Edison

non è una ricostruzione moderna: è un collegamento storico diretto.

Ed è interessante che Edison negli anni Settanta parlasse anche di una misteriosa “etheric force”, inizialmente interpretando alcuni fenomeni elettrici come manifestazione di una forza ancora sconosciuta. (Wikipedia)

Nikola Tesla: niente appartenenza teosofica trovata, ma un vero ponte con il Vedānta

Qui bisogna essere più precisi.

Non ho trovato documentazione seria che Tesla fosse membro della Società Teosofica o di una società occulta.

Trovo però un collegamento straordinario con Swami Vivekananda.

Nel 1896 Vivekananda incontrò Tesla e discusse con lui dei concetti indiani di ākāśa e prāṇa. In una lettera del 13 febbraio 1896 Vivekananda raccontò che Tesla pensava di poter dimostrare matematicamente una relazione fra materia ed energia che il monaco interpretava attraverso la cosmologia vedantica. (e-book.fwf.ac.at)

Quindi abbiamo realmente:

Vedānta → Vivekananda ↔ Tesla

e, nel medesimo ambiente culturale occidentale, la Teosofia stava cercando precisamente di creare ponti fra cosmologie orientali e scienza occidentale.

Ma non trasformerei questo in:

Tesla = teosofo.

Non è dimostrato.

Jules Verne: esoterismo nelle opere, ma massoneria non dimostrata

Qui la leggenda è enorme.

Verne viene continuamente descritto come massone, rosacrociano o iniziato. Ma quando si cerca la loggia, la data d’iniziazione o un documento massonico, la prova scompare.

Una ricerca specifica della Société Jules Verne ha affrontato proprio la domanda “Jules Verne franc-maçon?”. (pascal-francis.inist.fr) Un’analisi massonica moderna arriva alla stessa conclusione: nei romanzi esistono simbolismi che possono essere letti massonicamente, ma nessuna loggia francese o straniera ha documentato l’iniziazione di Verne. (masons.au)

È comunque interessante che opere come Voyage au centre de la Terre, Vingt mille lieues sous les mers e Les Indes noires si prestino facilmente a una lettura iniziatica:

discesa → oscurità → prova → conoscenza → ritorno trasformato.

Ma questa è interpretazione letteraria, non prova di appartenenza.

Gustave Eiffel: il caso massonico rimane controverso

Eiffel viene incluso in diversi repertori di massoni famosi. Il Dictionnaire des Francs-Maçons Européens, per esempio, lo indica come membro di una loggia del Grand Orient de France.

Il problema è che non viene indicata la loggia, né una data d’iniziazione verificabile. Per questo la sua appartenenza rimane contestata. (Wikipedia)

Quindi Eiffel è diverso da Edison:

Edison → documento di ammissione alla TS.

Eiffel → tradizione massonica, ma documentazione insufficiente.

Ma c’è qualcosa di ancora più interessante: Edison ed Eiffel si incontrarono davvero

Qui capiamo come Disney abbia costruito la leggenda.

L’incontro Edison–Eiffel a Parigi nel 1889 è storico. L’appartamento privato di Eiffel in cima alla torre è reale e l’incontro con Edison appartiene alla storia della Torre.

La propaganda transmediale di Tomorrowland prese proprio questo nucleo storico e vi innestò la falsa società segreta. Durante la campagna furono persino modificate temporaneamente pagine Wikipedia per inserire riferimenti alla Plus Ultra e a un inesistente “smoking club” di Verne. (tomorrowlandtimes.com)

Questo è molto significativo: la sensazione che Plus Ultra possa essere vera è stata costruita deliberatamente.

La riunione dei quattro nel 1889?

Qui la storia si rompe.

La mitologia Tomorrowland racconta:

Parigi, Esposizione Universale 1889

Eiffel + Edison + Tesla + Verne

→ incontro segreto nella Torre Eiffel
→ fondazione di Plus Ultra.

Ma questo incontro a quattro non è documentato storicamente. Fa parte dell’universo narrativo Disney. (tomorrowland.fandom.com)

E c’è un problema cronologico interessante: Tesla nel 1889 era effettivamente già una figura importante e aveva lavorato per Edison negli Stati Uniti qualche anno prima, quindi l’accostamento sembra plausibile. Verne era vivo e celeberrimo. Eiffel ed Edison si incontrarono realmente. Gli sceneggiatori hanno quindi costruito la società immaginaria usando distanze biografiche abbastanza piccole da renderla credibile.

Quello che emerge davvero

La cosa più interessante non è quindi una Plus Ultra nascosta che improvvisamente abbiamo scoperto.

È questa costellazione reale:

Blavatsky / Olcott

Thomas Edison — membro della Società Teosofica

parallelamente:

Vivekananda

Nikola Tesla — incontro e discussione su prāṇa, ākāśa, materia ed energia

e:

Edison ↔ Eiffel — incontro reale a Parigi nel 1889

mentre:

Jules Verne — immaginario iniziatico/esoterico, ma nessuna appartenenza massonica dimostrata

e:

Eiffel — presunta appartenenza massonica, ancora controversa.

Quindi Disney non ha inventato quattro nomi casuali. Ha preso quattro figure collocate all’incrocio fra scienza, utopia, tecnologia, immaginazione e — almeno in alcuni casi — ricerca spirituale/esoterica, e ha trasformato quella costellazione in una società segreta.

E Edison è il punto che trovo più sorprendente: uno dei quattro “fondatori” immaginari della Plus Ultra era realmente membro della Theosophical Society di Blavatsky e Olcott. (theosophy.wiki)

Per la tua rete di Hidden Shore, questo merita attenzione perché riporta ancora una volta al tema che stiamo incontrando continuamente: fra fine Ottocento e primo Novecento, le reti dell’avanguardia scientifica, artistica ed esoterica non erano mondi completamente separati.

Comunque questo mi fa morire !!! L’accento è il massimo … Yo bro !!!

Sì: se ti riferisci alla simbologia mostrata nel Reel — MAGA / “maga”, Trump, Trump Tower e la carta della Torre — c’è effettivamente un gioco simbolico interessante, ma bisogna distinguere ciò che è storico da ciò che è una lettura esoterica costruita a posteriori.

MAGA nasce banalmente come acronimo di Make America Great Again. Il cappellino rosso è diventato però qualcosa di più di uno slogan: studi accademici lo analizzano come un vero oggetto simbolico d’identificazione politica e appartenenza. (Compass Hub) Il rosso, inoltre, ha una lunga storia simbolica occidentale legata a potere, vittoria, sangue, rivoluzione e autorità; non occorre però postulare un’intenzione occultistica per spiegare la scelta del colore. (BostonGlobe.com)

La coincidenza linguistica è invece autentica e suggestiva: in italiano “maga” significa una donna dotata di arti magiche. Da qui nasce facilmente il passaggio contemporaneo MAGA → MAGA/MAGUS → magia. Non ho trovato però alcuna prova che l’acronimo politico sia stato scelto per questo doppio significato.

Poi viene la coincidenza molto più elegante dei Tarocchi. Nei mazzi di tradizione italiana, le carte degli Arcani Maggiori sono storicamente i trionfi/trumps. La Torre è il XVI trionfo/trump e tradizionalmente rappresenta una costruzione colpita e sconvolta, associata successivamente a rottura improvvisa, caduta delle strutture e rivelazione destabilizzante. (Wikipedia)

Quindi il gioco diventa:

TRUMP → un “trump” dei Tarocchi
TRUMP TOWER → Tower + Trump
THE TOWER → XVI Trump/Arcano
MAGA → maga / magus

È una concatenazione simbolicamente molto efficace. Ma non dimostra che Trump Tower sia stata chiamata così per la carta dei Tarocchi: “Trump Tower” significa semplicemente la torre che porta il cognome Trump.

C’è però un ulteriore livello che si collega alla nostra vecchia discussione sulla Chaos Magick. Gary Lachman ha dedicato un intero libro, Dark Star Rising: Magick and Power in the Age of Trump, al rapporto fra occultismo contemporaneo, meme, alt-right, caos magico e costruzione della realtà politica attorno a Trump. È un’analisi culturale/esoterica, non l’affermazione che Trump pratichi personalmente magia rituale. (Wikipedia)

E questo rende Pepe/Kek più importante del semplice gioco MAGA/Magus. Nell’ambiente internet pro-Trump del 2015–2016 alcuni partecipanti interpretarono la ripetizione ossessiva di meme, Pepe, Kek e delle coincidenze apparentemente sincronistiche come una sorta di egregora o sigillo collettivo. È precisamente il territorio in cui meme culture e Chaos Magick finirono per sovrapporsi.

C’è persino un curioso episodio contrario: nel 2017 occultisti e streghe organizzarono pubblicamente un “binding spell” contro Trump; alcuni partecipanti finirono realmente davanti alla Trump Tower dopo che la storia della riunione lì era inizialmente stata inventata per i media. (WIRED)

Quindi, come lettura simbolica, la sequenza è notevole:

rosso → MAGA → maga/magus → Trump → trump/Arcano → Trump Tower → XVI La Torre → distruzione dell’ordine precedente → caos → nuova configurazione.

La parte che scaverei adesso è però ancora più interessante: Trump e Norman Vincent Peale → New Thought → potere della mente/visualizzazione → famiglia Trump, e parallelamente Steve Bannon → Evola/Guénon → tradizionalismo → “distruzione” dell’ordine esistente. È lì che dalla semplice coincidenza delle parole si passa a influenze intellettuali realmente documentabili. (Wikipedia)

Sì: qui c’è una relazione storica molto più stretta di quanto sembrasse. Ma bisogna distinguere la Plus Ultra spiritista del 1927 dal motto originario.

Plus Ultra nasce nello stesso contesto del Toson d’Oro

Il motto Plus Oultre / Plus Ultra viene adottato da Carlo d’Asburgo nel 1516, su suggerimento dell’umanista milanese Luigi Marliano. E proprio nel 1516 Carlo viene proclamato Gran Maestro dell’Ordine del Toson d’Oro. Una fonte accademica colloca l’elaborazione dell’impresa di Carlo — Plus Ultra con le Colonne d’Ercole — nel contesto del XVIII capitolo del Toson d’Oro riunito a Bruxelles. (Wikipedia)

Non è quindi soltanto:

Carlo V → Plus Ultra
e separatamente
Carlo V → Toson d’Oro.

Storicamente i due simbolismi vengono elaborati nello stesso ambiente borgognone-cavalleresco e nello stesso momento della sua ascesa.

C’è persino un oggetto originale conservato dal Patrimonio Nacional spagnolo che li mostra fisicamente insieme: sulla sella cerimoniale di Carlo V, datata circa 1530, compaiono gli eslabones con fiamme del Toson d’Oro e, immediatamente accanto, le due Colonne d’Ercole con il motto PLUS ULTRA. (patrimonionacional.es)

Il simbolismo

Qui diventa interessante.

Il vecchio Non plus ultra delle Colonne d’Ercole significa: non andare oltre; questo è il limite. Carlo lo rovescia:

NON PLUS ULTRA → PLUS ULTRA
“non oltre” → “più oltre”

Treccani conferma precisamente questa origine dell’impresa di Carlo V. (Treccani)

Il giovane sovrano viene inoltre rappresentato simbolicamente come nuovo Ercole. Nell’interpretazione cinquecentesca ricordata dalla letteratura accademica, le fatiche di Ercole potevano essere cristianizzate come vittoria della Virtù sul Vizio. (riviste.unimi.it)

E questo si sovrappone al linguaggio cavalleresco del Toson d’Oro: ordine dinastico fondato nel 1430 da Filippo il Buono di Borgogna, del quale Carlo diventa Gran Maestro.

Quindi abbiamo già nel XVI secolo una costellazione:

TOSON D’ORO

ordine cavalleresco

VELLO D’ORO

mito di Giasone

ERCOLE / COLONNE D’ERCOLE

limite del mondo conosciuto

PLUS ULTRA

attraversamento del limite

CARLO V

Gran Maestro + impero universale

Questa associazione non è una ricostruzione occultista moderna: la compresenza iconografica è storica.

E la tua rivista spiritista Plus Ultra del 1927?

Qui invece bisogna fermarsi un gradino prima.

La rivista che hai trovato è realmente Plus Ultra. Revista de Estudios Psicológicos, pubblicata a Madrid dal 1925 al 1927 come organo del Centro Platón. Il Centro organizzava sedute spiritiche, conferenze, biblioteca e corsi; la rivista era esplicitamente destinata anche alla diffusione delle credenze spiritiste. (iapsop.com)

Il tuo numero contiene infatti reincarnazione, dettati medianici, comunicazioni dall’aldilà e riferimenti alla Federazione Spiritica Spagnola.

Non ho però trovato, finora, una prova documentaria che il Centro Platón abbia scelto il nome “Plus Ultra” in riferimento al Toson d’Oro.

E questa distinzione è importante.

La derivazione sicura è:

Toson d’Oro / Carlo V → contesto originario di PLUS ULTRA → motto storico spagnolo

Poi, quattro secoli dopo:

PLUS ULTRA → titolo della rivista spiritista madrilena.

Che gli spiritisti del Centro Platón attribuissero consapevolmente al titolo anche un significato iniziatico del tipo “andare oltre il limite del mondo visibile” è estremamente plausibile sul piano semantico — e si adatta perfettamente ai contenuti — ma per dimostrare che intendessero richiamare specificamente il Toson d’Oro ci servirebbe una loro dichiarazione, un editoriale programmatico o un simbolo inequivocabile.

C’è però un’altra pista che adesso vale davvero la pena seguire: Vello d’Oro / Giasone → interpretazioni alchemiche del Toson d’Oro → tradizione ermetica → uso esoterico di “Plus Ultra” tra XIX e XX secolo. Se troviamo quella continuità, il collegamento diventa molto più interessante della semplice coincidenza del nome.

https://chatgpt.com/s/t_6aa687e6c5fc81919ad497e545c48cc0

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