Se il tuo obiettivo è costruire un itinerario internazionale sulle reti culturali del Novecento, Erich Neumann è una tappa imprescindibile. È probabilmente il più importante allievo di Carl Gustav Jung e uno dei principali interpreti della psicologia analitica applicata alla storia delle religioni, al mito e all’arte.
Perché è importante
Nato a Berlino nel 1905, Neumann studia medicina e filosofia e si avvicina a Jung negli anni Trenta. A causa delle persecuzioni naziste emigra nel 1934 nella Palestina mandataria (oggi Israele), stabilendosi a Tel Aviv, dove lavorerà come analista fino alla morte nel 1960.
Pur vivendo lontano dall’Europa, continua a partecipare attivamente alla rete junghiana e diventa uno dei protagonisti di Eranos.
È uno dei pochissimi autori che cerca di costruire una vera “storia dell’evoluzione della coscienza”.
I libri fondamentali
Se vuoi comprendere Pericle, Jung ed Eranos, questi sono indispensabili:
- The Origins and History of Consciousness (1949)
- The Great Mother (1955)
- Art and the Creative Unconscious (1959)
- The Fear of the Feminine
- Depth Psychology and a New Ethic
- Amor and Psyche
- Creative Man
Perché interessa Luigi Pericle
Fra tutti gli junghiani, Neumann è forse quello più vicino al problema dell’arte.
Per lui:
- l’artista non illustra gli archetipi;
- l’artista li rende visibili prima che la cultura li riconosca;
- l’arte precede spesso la filosofia.
Questa idea potrebbe essere molto utile per interpretare Pericle, ma va verificato documentalmente se Pericle possedesse effettivamente le opere di Neumann e quali edizioni avesse letto.
Rapporti con Jung
Il loro rapporto fu straordinariamente intenso.
Le lettere fra Jung e Neumann mostrano un dialogo continuo sulla psicologia della religione, il simbolismo, la creatività e la storia della coscienza.
Molti studiosi ritengono che Neumann sia stato il continuatore più originale del pensiero junghiano.
Eranos
Neumann partecipò ripetutamente alle Eranos Tagungen di Ascona.
Lì dialogò con:
- Carl Gustav Jung
- Henry Corbin
- Mircea Eliade
- Daisetz Teitaro Suzuki
- Gershom Scholem
Luoghi da visitare
1. Berlino (2 giorni)
Interessi:
- contesto della Repubblica di Weimar
- università
- biblioteche
- ambiente culturale della formazione di Neumann
2. Ascona (3–4 giorni)
È qui che Neumann incontra regolarmente i maggiori studiosi del Novecento.
Da vedere:
- Casa Eranos
- Monte Verità
- Archivio Eranos (previo appuntamento)
- Cimitero di Ascona (per altre figure storiche legate al luogo)
- Passeggiate che collegano il lungolago a Monte Verità
3. Tel Aviv (4 giorni)
Qui Neumann vive e lavora dal 1934 fino alla morte.
Ricerca da preparare prima del viaggio:
- eventuale localizzazione dello studio professionale;
- archivi israeliani con il suo fondo documentario;
- materiali conservati presso istituzioni junghiane.
Hotel consigliati
Berlino
- Hotel Adlon Kempinski Berlin
- Hotel de Rome
Ascona
- Castello del Sole
- Giardino Ascona
Tel Aviv
- The Norman Tel Aviv
- The David Kempinski Tel Aviv
Archivi da studiare
La parte più importante del viaggio non sarà turistica ma documentaria.
Ti suggerirei di verificare:
- il fondo Erich Neumann;
- la corrispondenza Jung–Neumann;
- gli archivi di Eranos;
- eventuali fotografie delle Tagungen;
- le biblioteche personali;
- le dediche nei libri.
Letture da fare durante il viaggio
Porterei con me soltanto quattro libri:
- The Origins and History of Consciousness
- The Great Mother
- il carteggio Jung–Neumann (se disponibile nell’edizione che sceglierai)
- gli Eranos Yearbooks relativi agli anni in cui Neumann intervenne.
Per il progetto che stai costruendo, Neumann non è una figura secondaria: rappresenta uno dei principali ponti tra Jung, Eranos, la storia delle religioni e la riflessione sull’arte, e merita un itinerario dedicato tanto quanto Jung o Monte Verità.